000 02449nam a22002537i 4500
001 IT\ICCU\RAV\0133265
003 ItRI
005 20260115232318.0
008 910313s1967 it |||||| ||||| |||||c
015 _2IT
_a6815043
040 _bita
_cimportazione bologna sebina
041 7 _aita
_2ISO-639-2
082 _a759.3
_9PITTURA TEDESCA PITTURA DELL'EUROPA CENTRALE
_216
082 _a759.3
_9PITTURA TEDESCA PITTURA DELL'EUROPA CENTRALE
_217
100 1 _aAndrews, Keith
_0IT\ICCU\CFIV\082696
_4aut
240 1 4 _aThe Nazarenes
_3IT\ICCU\SBL\0375907
_9Andrews, Keith
245 1 2 _aI Nazareni /
_cdi Keith Andrews.
260 _aMilano :
_bFabbri,
_c©1967
300 _a100 p. :
_bin gran parte ill. ;
_c31 cm
520 _aLa storia delle arti figurative in Germania, dopo la morte di Dürer, non presenta nomi di rilievo. Questo basso livello delle arti figurative in Germania alla fine del XVIII secolo e all'inizio del XIX è legato alla presenza di un conglomerato di piccoli ducati, corti e principati il cui unico elemento unificatore era la lingua. Non c'era un centro quale Parigi, Londra e Roma, che potesse dettare legge in fatto di gusto e di moda. Gli unici centri che esercitavano una notevole influenza sia sul pubblico che sugli artisti erano le Accademie d'Arte. Nel 1806 una mezza dozzina di giovani dell'Accademia di Vienna si ribellò apertamente ai metodi di insegnamento e allo spirito dell'Accademia. Questa ribellione non violenta segnò nell'arte tedesca la prima secessione di giovani artisti dall'ordine costituito, un precedente che sarebbe stato seguito in tutta Europa, raggiungendo il culmine con il Salon des Refusés (Salone dei rifiutati) a Parigi e con la Secessione di Vienna. Essi si volsero ai cosiddetti <<antichi maestri>>, non solo a quelli soprannominati i primitivi, ma a tutti gli artisti che vissero prima di Raffaello, nelle opere dei quali avevano scoperto la sincerità e la <<Verità>>. In ciò furono veramente i primi Preraffaelliti. In Germania i fratelli Riepenhausen incidevano a tratteggio le opere di Giotto, Beato Angelico e Raffaello, ciò è di interesse più che accademico, poiché qui giace la vera fonte dell'arte nazarena; a queste incisioni si può far risalire lo stile dei Nazareni, la loro concezione della forma umana: dignitosa, anche se talvolta un po' anemica.
650 7 _aNazareni
_2scbi
830 0 _aMensili d'arte ;
_v16
_0IT\ICCU\RAV\0025194
942 _2ddc
_cBK
_n0
999 _c20426
_d20426