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040 _bita
_cimportazione bologna sebina
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082 _a853.92
_9NARRATIVA ITALIANA, 2000-
_221
100 1 _aFerreri, Silvia,
_d (1972- )
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240 1 3 _aLa madre di Eva
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_9Ferreri, Silvia <1972- >
245 1 3 _aLa madre di Eva /
_cSilvia Ferreri.
260 _aCastel di Sangro (AQ) :
_bNeo edizioni,
_c2017
300 _a195 p. ;
_c20 cm
520 _aUna madre parla alla figlia tra le mura di una clinica serba. Al di là di una porta stanno preparando la sala operatoria. Eva ha appena compiuto diciotto anni e da quando è nata aspetta questo momento. Vuole cambiare sesso sottoponendosi all'intervento che la renderà come si è sempre sentita: uomo. Sua madre le parla col corpo, perché è il corpo ad essere sbagliato, ingannevole, traditore, un corpo come il suo che la natura stessa vuole negare. In un dialogo senza risposte, sospeso tra l'immaginato e il reale, la madre racconta la loro vita fino a quel momento, ne ripercorre i sentieri come muovendosi in una terra straniera. La sua voce è concreta, toccante, vivida e parla di una lotta che non ha vincitori né vinti, per cui non esiste resa, in cui la forma più pura dell'amore diventa bifronte e feroce.
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