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040 _bita
_cimportazione bologna sebina
041 7 _aita
_2ISO-639-2
082 _a813.54
_9NARRATIVA AMERICANA IN LINGUA INGLESE, 1945-1999
_223
100 1 _aLeavitt, David
_0IT\ICCU\CFIV\008092
_4aut
240 1 4 _aThe Lost Language of Cranes
_3IT\ICCU\CFI\0113412
_9Leavitt, David
245 1 3 _aLa lingua perduta delle gru /
_cDavid Leavitt ; [nuova] traduzione di Fabio Cremonesi.
260 _a[Milano] :
_bSEM, Società editrice milanese,
_c©2022
300 _a364 p. ;
_c23 cm
500 _aIn copertina : Romanzo
520 _a«Insomma, i miei genitori sono liberal. Non saranno certo distrutti». pensa Philip Benjamin, il protagonista di questo romanzo nel momento in cui, a venticinque anni, si appresta a rivelare alla famiglia la propria omosessualità. Sa che il tipo di amore che lui ha scelto di vivere non è convenzionale né facile; ma non vede motivi per costringersi ancora a tenere segreta la sua vera aspirazione, la sua speranza di felicità, perché «qualunque sia la cosa che amiamo, è ciò che siamo». Eppure per Rose e Owen, piccoli intellettuali nella sfavillante New York degli anni Ottanta, la scoperta delle inclinazioni amorose del figlio apre una crepa dapprima sottile, poi sempre più profonda e insanabile, nel delicato equilibrio affettivo familiare, costringendoli a fare i conti con la propria più intima natura, le proprie scelte, le proprie responsabilità. Ma in questo paesaggio desolato, in questo sfacelo di relazioni personali, Philip (e non solo lui) saprà individuare la strada per costruirsi una via sentimentale flessibile, realistica, libera, saldamente ancorata all'autenticità e alla sincerità.
700 1 _aCremonesi, Fabio
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