000 01670nam a22002297i 4500
001 IT\ICCU\VIA\0409213
003 ItRI
005 20260115232054.0
008 200424s2020 it |||||| |||||1|||||c
020 _a9788830101449
040 _bita
_cimportazione bologna sebina
041 7 _aita
_2ISO-639-2
082 _a853.92
_9NARRATIVA ITALIANA, 2000-
_223
100 1 _aContini, Giulia
_0IT\ICCU\VIAV\160919
240 1 3 _aLa stanza dei canarini
_3IT\ICCU\VIA\0409217
_9Contini, Giulia
245 1 3 _aLa stanza dei canarini /
_cGiulia Contini.
260 _a[Milano] :
_bRomanzo Bompiani,
_c2020
300 _a251 p. ;
_c21 cm.
520 _aIncredibile come un'infanzia tutta promesse possa sfumare in un'adolescenza tormentosa e tormentata, un'afflizione per sé e per gli altri. Ma Giulia è stata una bambina facile e contenta solo in apparenza: la sua identità mutevole era già viva allora, dolorosamente viva. E gli anni di mezzo, quando il corpo sfugge al controllo e la mente lo segue, acuiscono la sua fatica nel farsi posto nel mondo per quello che è. Poi l'incontro con Adele, vicepreside e professoressa al liceo, una donna indipendente, matura, che "abita gli spazi come la luce del mattino". Per Giulia è da subito l'unica, la forma dell'amore atteso e sognato, da far vero ad ogni costo. Ci vorrà tempo, tempo e pazienza, prima che Adele ceda all'assedio irresistibile di Giulia; e bisognerà rispettare le convenienze, essere caute, astute, delicate, per poter diventare se stesse insieme nonostante le famiglie, la scuola, la cornice opprimente di una piccola città.
830 0 _aNarratori italiani
_0IT\ICCU\RAV\1508013
942 _2ddc
_cBK
_n0
999 _c16653
_d16653