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040 _bita
_cimportazione bologna sebina
041 7 _aita
_2ISO-639-2
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_9NARRATIVA TEDESCA. 1900-
_218
100 1 _aHesse, Hermann
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_4aut
240 1 0 _aKurgast
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_9Hesse, Hermann
245 1 3 _aLa cura /
_cHermann Hesse.
260 _aMilano :
_bAdelphi,
_c1978
300 _a143 p. ;
_c18 cm
500 _aTraduzione di Italo Alighiero Chiusano
520 _aUna pausa di due settimane nella vita di un intellettuale che aspira alla saggezza lo spinge - attraverso piccoli fatti in apparenza irrilevanti - a dubitare con buone ragioni di sé: e quell'intellettuale è Hesse stesso, che ironizza stupendamente sulla propria persona. Questo conflitto silenzioso, involontariamente comico ma non perciò meno duro, si svolge entro la cornice antiquata di una stazione termale: su tale pretesto, Hesse ha costruito una delle sue più perfette parabole, La cura (1925), che segue di poco a Siddharta (1922) e in certo modo ne è «l'altra parte». Come lì si assisteva a un itinerario verso l'illuminazione, qui si 'smonta' un illuminato occidentale troppo sicuro di sé, che viene messo in crisi da piccoli incidenti quotidiani - e da ciò è condotto a rivedere certe sue convinzioni troppo tranquille. Ma il punto di arrivo è lo stesso: in quella «psicologia dell'occhio cosmico» che è il grande dono di Hesse e davanti alla quale «non c'è più nulla di piccolo, di sciocco, di brutto, di malvagio, ma tutto è santo e venerabile».
700 1 _aChiusano, Italo Alighiero
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790 1 _aChiusano, Alighiero
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790 1 _aChiusano, I. Alighiero
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_zChiusano, Italo Alighiero
830 0 _aPiccola biblioteca Adelphi ;
_v58
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