OPAC | Catalogo Arcigay delle biblioteche LGBTQIA+

Il Catalogo di Arcigay delle Biblioteche LGBTQIA+ è un servizio fornito grazie alla collaborazione tra Arcigay nazionale e le associazioni locali aderenti al progetto che conservano e rendono pubbliche biblioteche a tema LGBTQIA+.
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Bella è la gioventù / Hermann Hesse ; traduzione di Mirella Ulivieri.

By: Contributor(s): Material type: SetLanguage: Italian Series: Centopaginemillelire ; 34Publication details: Roma : Tascabili economici Newton, 1992Description: 95 p. ; 20 cmISBN:
  • 8879830031
  • 9788879830034
Uniform titles:
  • Schön ist die Jugend.
Subject(s): DDC classification:
  • 833.912 12
Summary: In questi tre racconti, scritti tra il 1907 e il 1908, il momento autobiografico e l’affettuosa, sorridente rievocazione di un mondo caro ormai perduto divengono vera e propria poesia del ricordo, della lontananza, del silenzio, della natura. Lo squisito dosaggio di possibilità epiche e liriche, di realismo e fantasia, di acutezza di osservazione e sogno si apre a una scrittura limpida e serena che rapisce e incanta proponendo quella intensità e quella dolcezza di sentimenti proprie della giovinezza: è dunque al mito di un’età in cui la magia del cuore e dei sensi assume una valenza specialissima e unica, pura e incontaminata, che Hesse dedica queste pagine, frammenti di memoria vissuta e immaginata, squarci delicati e felicissimi di giorni passati, bagliori nostalgici che illuminano il presente.
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Libri BOLOGNA | Centro di Documentazione "Flavia Madaschi" Cassero LGBTQIA+ Center DOC 833.912 HES Available 1 v. BO10096

In questi tre racconti, scritti tra il 1907 e il 1908, il momento autobiografico e l’affettuosa, sorridente rievocazione di un mondo caro ormai perduto divengono vera e propria poesia del ricordo, della lontananza, del silenzio, della natura. Lo squisito dosaggio di possibilità epiche e liriche, di realismo e fantasia, di acutezza di osservazione e sogno si apre a una scrittura limpida e serena che rapisce e incanta proponendo quella intensità e quella dolcezza di sentimenti proprie della giovinezza: è dunque al mito di un’età in cui la magia del cuore e dei sensi assume una valenza specialissima e unica, pura e incontaminata, che Hesse dedica queste pagine, frammenti di memoria vissuta e immaginata, squarci delicati e felicissimi di giorni passati, bagliori nostalgici che illuminano il presente.

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